Dietro le quinte di Atelier10 - Maria Mazzali di PetiteFraise Jewelry

Come tutti raccontano Settembre è il mese dei cambiamenti, un nuovo inizio: September is the new January! Oggi vi raccontiamo la storia di un cambiamento, di un'evoluzione, di una continua ricerca, di una ragazza sempre in costante movimento creativo e non solo. Cade proprio a fagiolo, non trovate? Diamo quindi il benvenuto a Maria ed ai suoi meravigliosi gioielli.

Chi sei, cosa fai e dove vivi?
Sono Maria, sono originaria di Milano ma da qualche mese vivo a Londra. Realizzo gioielli lavorando a mano metalli come ottone e argento 925, pietre dure e perle in vetro dai colori bellissimi.
Quando, come e perchè hai iniziato? Raccontaci la tua storia.
Ho sempre amato i lavori manuali, sin da quando ero una bambina e come tutti i bambini. La mia maestra di educazione artistica alle scuole elementari ci insegnava tante tecniche diverse: la modellazione della pasta di sale, il punto croce, la decorazione su vetro... grazie a lei mi sono definitivamente appassionata a creare con le mie mani. In quinta elementare mia mamma mi iscrisse ad un corso di cucito per bambini, durante il quale imparavamo a cucire vestiti per le nostre bambole e persino delle bambole in stoffa, le pigotte: mi divertivo tantissimo, ho un ricordo meraviglioso di quei sabati autunnali. Alle scuole medie infilavo perline che trasformavo in braccialetti da regalare alle amiche, poi ho provato vari hobby, come il découpage, fino ad approdare, durante il primo anno di università, alle paste sintetiche e in particolare al fimo. Lì ho cominciato a prendere questo hobby un po' più sul serio. Dopo qualche anno mi sono stancata di modellare dolcetti e personaggi simpatici, anche perché, ormai, lo facevano tutti; così sono finalmente arrivata a quella che è la mia più grande passione: lavorare il metallo per trasformarlo in gioielli.

Da dove trai ispirazione e come nascono le tue creazioni?
Quello che sto per dire sembrerà banale e scontato, ma è la verità: mi ispira ogni cosa intorno a me. La natura e la nostra Terra con i suoi meravigliosi colori e forme; le culture di popolazioni antiche e moderne; l'universo, la luna e le stelle; ma mi regalano grande ispirazione anche le persone che mi vivono accanto o quelle che incrocio per strada per qualche secondo appena. La mia mente lavora costantemente per cogliere spunti e idee.


Che tecniche utilizzi e quali materie prime impieghi per realizzare le tue creazioni?
Uso le tecniche di lavorazione del metallo e alcune tecniche di oreficeria applicate però a metalli più poveri rispetto all'oro, come l'ottone e l'argento. Taglio il metallo con il seghetto, lo lavoro con martelli, lime, cannello a gas, e altri attrezzi del genere. Adesso che vivo a Londra e ho il mio tavolo di lavoro all'interno di un "co-working" fondato da orafi, ho a disposizione molti bellissimi attrezzi che prima potevo solo sognare!

Dacci una piccola dritta tecnica o un trucchetto del mestiere da condividere con chi ci legge e si cimenta con la tua stessa tecnica creativa.
Su un sito dedicato all'oreficeria, ho imparato che, per indurire il filo di metallo usato per il perno di un orecchino a lobo, e per testare la tenuta della saldatura, lo si deve afferrare con la pinza e ruotarlo di uno o due giri "andata e ritorno" su se stesso. Più facile a farsi che a dirsi!


Come e dove promuovi od esponi le tue creazioni?
Principalmente online, sulle mie pagine Instagram e Facebook, e sul mio nuovissimo sito internet, su cui ho anche un blog. Ho un shop Etsy che mi permette di vendere in tutto il mondo. Collaboro con alcuni negozi fisici e fra poco parteciperò al mio primo market qui a Londra!

Il contesto in cui vivi ha in qualche modo favorito o influenzato il tuo lavoro?
Sì, decisamente. Intanto l'insegnante della mia scuola elementare di cui parlavo prima, che mi ha fatto scoprire tante tecniche diverse. Sono anche cresciuta in una famiglia creativa in cui ogni componente ha il suo talento: chi cucire, chi disegnare, chi dipingere. Questo mi ha stimolato e appassionato moltissimo. Inoltre i miei genitori mi hanno sempre insegnato ad interessarmi a cose nuove, ad approfondire, leggere, visitare musei, osservare, viaggiare... e sono i miei primi sostenitori, insieme alle mie sorelle e al mio compagno!

Quali sono i tuoi obiettivi per il futuro?
Migliorarmi continuamente e non smettere mai di imparare. Qui a Londra ho l'opportunità di conoscere molti professionisti e realtà differenti, mi sono accorta di essere già cresciuta molto in questi pochi mesi.

Prova spiegare cosa vuol dire per te la realtà dell'artigianato e dell'handmade, come se parlassi a qualcuno che non si è mai avvicinato a questa realtà.
Negli ultimi anni si sta parlando molto di ritorno all'artigianato e all'handmade, e molto è già stato detto. Per me vuol dire riscoprire il valore della lentezza e della pazienza in un mondo che va velocissimo; vuol dire allontanarsi dal concetto di "perfezione" legato a tutti quei prodotti creati in serie e identici gli uni agli altri, senza personalità, e per contro riavvicinarsi all'unicità di oggetti creati da persone "in carne ed ossa", che puoi conoscere e con cui puoi comunicare, e che fanno della loro passione il loro lavoro.

Cosa significa per te vendere ed acquistare handmade al giorno d'oggi?
Forse sarà perché sono un'emotiva, ma mi emoziono sempre molto quando acquisto qualcosa di handmade: lo tengo tra le mani e provo a immaginare chi l'ha realizzato, il momento in cui l'ha creato, cosa pensava mentre lavorava, l'amore e la cura che ci ha messo... è qualcosa che traspare sempre, l'impronta dell'artigiano. Spero che chi acquista un mio gioiello possa provare la stessa cosa.

Aggiungi se vuoi qualcosa per te importante che non siamo riusciti a chiederti in maniera diretta durante questa intervista.
Voglio ringraziare il mio compagno Lorenzo, fotografo professionista, che oltre a darmi sostegno e supporto incondizionati, mi aiuta scattando per me dei servizi fotografici eccellenti dei miei gioielli indossati. Grazie a lui ho dato una svolta fondamentale alla comunicazione delle mie creazioni. Tutte le foto in questa intervista sono state scattate da lui. Parte del suo lavoro è online sul suo sito www.berniphotography.com.
Pinterest: it.pinterest.com/petitefraise

L'appuntamento con il Dietro le quinte di Atelier10 torna come di consueto tra un mese, siete già impazienti? Per consolarvi potete seguirci tutti i giorni sulla nostra pagina Facebook! A presto!!

Atelier10 Cover Products - 2017 September


Il calore dell'autunno e dei suoi colori, la routine che ricomincia. Non dimentichiamo di prenderci cura di noi e della nostra casa in questi mesi di cambiamento. Prendiamo tempo prezioso per noi.

Summer 2017 - Must Have by Atelier10



Ci siamo: l’estate è ufficialmente cominciata!
In realtà, è già da un po' che il caldo si fa sentire ma quando le serate iniziano ad essere più umide che mai, quando il giorno ti sembra infinito e torrido... bene, è proprio lì che il vero mood estivo viene a bussare alla tua porta!

L’estate è mare ma anche montagna, amici, falò intorno a cui cantare; l’estate è la stagione per osare, la stagione in cui anche il tuo più nascosto lato boho si risveglia in qualche accessorio o abito. L’estate è la stagione dei viaggi, delle scoperte. In tutto questo… dobbiamo essere pronti!
Dunque prestate bene attenzione, perché adesso vi proponiamo I MUST HAVE dell’estate 2017, gli oggetti/accessori a cui proprio non potete rinunciare da qua a settembre!!

Iniziamo da qualcosa di diverso: se dico “casa al mare” cosa vi viene in mente? Io penso subito ad una casa dove il bianco predomina nelle pareti, qualcosa che ricorda l’architettura greca, pulita e luminosa, comprese quelle piastrelle decorate che si possono trovare in cucina, in bagno o anche in qualche angolo particolare della casa!
Quindi, se avete intenzione di portare il mare a casa vostra, le decorazioni di Adesivi Murali, artigiani 100% italiani, saranno perfette: adesivi in PVC per piastrelle con disegni belli e colorati. Ci sono moltissimi disegni e colori tra i quali scegliere e che vi permetteranno di caratterizzare uno spazio della vostra casa che certo non passerà più inosservato!





Facebook: www.facebook.com/adesivimurali
Instagram: www.instagram.com/adesivimurali
Shop: www.Adesivimurali.etsy.com


Se la vostra meta per questa estate è una località di mare, dovete avere la giusta borsa per la spiaggia: noi suggeriamo quella di Katoubags: forma comoda, capiente ed elegante, in lino e con una decorazione floreale meravigliosa! Potete anche scegliere la versione fatta a zainetto, per chi avesse in mente qualche caletta più impervia da raggiungere! Katoubags è un brand fresco fresco, con base a Berlino che produce principalmente borse, ispirandosi ad ambienti ed elementi naturali ed utilizzando il più possibile tessuti organici per una produzione sostenibile.




Sito: www.katou.eu
Shop: www.katoubags.etsy.com


Per rimanere in tema di comodità… in estate cosa c’è di meglio di un paio  di espadrillas? Se accostate poi la comodità e la forma di queste scarpe che sono diventate un evergreen per la stagione estiva, ad un design accattivante, ecco che potete scegliere questo modello da Maslinda, con ananas disegnato: perfette! Direttamente dalla Grecia, potete trovarle sul loro negozio Esty, che vi consigliamo di sbirciare per bene, perché riserva molte sorprese! Da non perdere anche il loro account Instagram per ispirazioni e retroscena!





Facebook: www.facebook.com/maslindadesigns
Instagram: www.instagram.com/maslindadesigns
Shop: www.maslinda.etsy.com


L’estate è fatta per indossare accessori colorati, ma se cercate qualcosa di diverso, non troppo vistoso, ma deciso e con carattere, allora il negozio di WeAreNodo è quello che fa per voi: la collezione cut-out unisce la tecnica dell’uncinetto con forme moderne, tutto usando cotone riciclato, per creare bracciali e collane voluminosi e scultorei, dai colori più disparati!




Facebook: www.facebook.com/wearenodo
Instagram: www.instagram.com/we_are_nodo/
Shop: www.wearenodo.com


Per finire, ciliegina sulla torta, non potete assolutamente perdere uno dei costumi, ventagli o fasce per la testa di BiUnique!

Questo splendido progetto nasce dalla collaborazione di due creative: Chiara di Boemien dall’animo boho e Giulia di Insunsit, illustratrice per eccellenza! Il mix di creatività che ne viene fuori prevede un perfetto abbinamento tra fantasie mozzafiato ispirate alla natura e linee bohémien semplici e romantiche che rendono qualsiasi pezzo assolutamente necessario agli occhi di una donna! Che sia un piccolo accessorio o un capo d’abbigliamento, tirerà fuori tutto il vostro karma bohème! Questa collaborazione è nata da poco e ancora in via di sviluppo, ma per restare sempre aggiornate basterà seguire il loro profilo instagram!





Shop: www.BIUNIQUE.etsy.com
Instagram: www.instagram.com/bi.unique


Noi adesso siamo pronti per partire… e voi?
Vi auguriamo una magica estate, piena di luoghi incantati, tramonti meraviglioni, nuovi amori e amicizie; un'estate alla ricerca della scoperta e della curiosità; un'estate circondata di bellezza, magari Made in Italy!
Ci viediamo a settembre qui sul blog, ma per tutto agosto seguite i nostri account Facebook e Instagram!
Buona estate!!



Selezione curata da Cristina Salvadori di CrastyCraft

Cristina è un’architetto che abita nel cuore della Toscana ossessionata dal bello, dalla qualità e dai dettagli. Quando non disegna e progetta edifici, trasferisce la sua creatività in ferri e uncinetto per realizzare abbigliamento ed accessori semplici, moderni e soprattutto personalizzabili!

Dietro le quinte di Atelier10 - Marta Terraroli di Reef Knot Co

Siamo nel pieno di luglio ed ovvi vi presenteremo una ragazza che si addice perfettamente a questa stagione. Marta fa parte di Atelier10 da molto tempo ed oggi ci racconta la sua storia, tutta in evoluzione. Pronti per l'ultima intervista estiva?

Chi sei, cosa fai e dove vivi?
Sono Marta e ho 31 anni. Vivo con le mie tre bambine a Lonato del Garda, il luogo dove sono nata e cresciuta, anche se ho vissuto per alcuni anni in America Centrale. Ho studiato lingue per l'editoria ed ho lavorato come traduttrice e come insegnante, ma da sempre una parte consistente del mio tempo e delle mie idee è occupata dall'artigianato.

Quando, come e perché hai iniziato? Raccontaci la tua storia.
Mi è sempre piaciuto disegnare e "inventare" oggetti, in casa mia mamma era appassionata di ricamo e mio papà di arti plastiche, quindi ho respirato un'aria creativa sin da bambina.
Il macramé l'ho imparato disfacendo e riannodando braccialetti dell'amicizia e poi durante i viaggi in America Latina, dove questa tecnica manifatturiera è molto diffusa tra gli artigiani locali.
Tornata in Italia, ho scoperto che il macramé è in realtà parte del patrimonio artigianale italiano, una tecnica antica andata quasi perduta, e mi entusiasmava l'idea di ridare vita e colore a questa tradizione. Così ho aperto nel 2012 il mio negozio su Etsy, chiamato fino a poco tempo fa Utilart Macramé e attualmente Reef Knot Co, dove vendo gioielli e braccialetti dell'amicizia; ho da poco aperto un secondo negozio, Reef Knot Home, dedicato alle sospensioni per piante e ai prodotti per la decorazione di interni.
Da dove trai ispirazione e come nascono le tue creazioni?
La fonte di ispirazione principale è la natura. Quando sono a corto di idee, faccio una passeggiata sulle colline o sulle rive del lago e la mente prende fiato. Dalle fotografie di paesaggi naturali ho preso ispirazione per una serie di bracciali che ne richiamano i motivi e colori. La collezione si chiama "Wanderlust".
Inoltre mi piace molto l'arte, i colori di Gaugin, Matisse, Twombly, e le palette di Wes Anderson. Quando creo inizio dai colori: scelgo per prima gli accostamenti tra le varie tonalità di colore (attualmente la mia "tavolozza" conta una sessantina di colori), poi penso alle forme, geometriche o comunque più lineari possibile. Fisso poi le varie idee sulla carta con un disegno, per calcolare correttamente i materiali e la disposizione dei vari colori, e infine inizio ad annodare...

Che tecniche utilizzi e quali materie prime impieghi per realizzare le tue creazioni?
Il macramé è una tecnica antica basata sui nodi, senza l'uso di aghi o uncini: i sottili cordini colorati vengono annodati tra di loro fino ad ottenere la forma e disposizione dei colori desiderata.
Per i gioielli uso solamente cordino di poliestere cerato, è morbido e molto resistente, non stinge né macchia. In questo modo anche un "semplice" braccialetto dell'amicizia può durare anni senza perdere colore. Per gli oggetti di home decor prediligo invece i materiali naturali: corda di cotone organico e legno.
Penso che nell'artigianato l'attenzione per i dettagli faccia la differenza, perciò mi prendo cura personalmente della realizzazione di ogni prodotto dalla fase di ideazione fino all'impacchettamento.
Dacci una piccola dritta tecnica o un trucchetto del mestiere da condividere con chi ci legge e si cimenta con la tua stessa tecnica creativa.
Il segreto è avere taaaanta pazienza, provare e riprovare finché non si raggiunge il risultato desiderato. Il macramé è fatto di tanti piccoli nodi, di tanti puntini, e quando ognuno di questi puntini è fatto con amore e messo esattamente al posto dove deve stare, il risultato sarà impeccabile!

Come e dove promuovi od esponi le tue creazioni?
Attualmente le mie creazioni sono in vendita su www.reefknotco.etsy.com e www.reefknothome.etsy.com; per promuoverle uso i principali social network: facebook, instagram, twitter, pinterest.

Il contesto in cui vivi ha in qualche modo favorito o influenzato il tuo lavoro?
Sì, il macramé lo porto avanti da tanti anni ormai, posso dire che Reef Knot si è evoluto con me, seguendo i miei passi e le varie tappe della mia vita. E' diventato un modo per fissare, grazie ai nodi e ai colori, dei momenti particolari e delle sensazioni.

Quali sono i tuoi obiettivi per il futuro?
Mi piacerebbe avere più tempo per sviluppare le idee che affiorano numerose alla mente!! E con questo non intendo solo creazioni, progetti, collezioni, ma anche studiare, approfondire e mettere a punto tecniche di promozione e vendita. Anche questa parte del lavoro richiede molto tempo ed impegno.

Prova spiegare cosa vuol dire per te la realtà dell'artigianato e dell'handmade, come se parlassi a qualcuno che non si è mai avvicinato a questa realtà.
Preferisco parlare di artigianato piuttosto che handmade: quest'ultimo è un termine più generico che indica un oggetto realizzato a mano, mentre l'artigianato presuppone una competenza tecnica più specifica. L'artigianato è una realtà radicata nella nostra storia e cultura, passata in secondo piano con l'arrivo dell'industria e del boom economico, e che si stia riscoprendo e tornando ad apprezzare negli ultimi anni.
E' un modo per mettere in contatto diretto le persone e per valorizzarle: le idee (sia di chi crea sia di chi acquista), la realizzazione del prodotto e la compravendita vengono di volta in volta messe al centro dell'attenzione. E' come se dopo questo grande boom, gli eccessi di superfluo e la frenesia del secolo passato, un po' alla volta si tornasse alle origini, alle cose autentiche, alle mani e alle facce.

Cosa significa per te vendere ed acquistare handmade al giorno d'oggi?
Personalmente vendere prodotti realizzati artigianalmente è come un sogno che diventa realtà. Mi permette di esprimermi e concretizzare progetti; allo stesso tempo tramite gli ordini personalizzati è possibile interpretare le idee dei clienti, progettarle insieme e realizzarle. Questo processo è sempre molto stimolante e dà un sacco di soddisfazioni. Acquistare un prodotto creato a mano significa acquistare un pezzo della storia e del tempo dell'artigiano che ha realizzato il prodotto. 


Con Marta l'appuntamento con "Dietro le quinte di Atelier10" si prende una pausa per ripartire a settembre con nuove curiosità sui nostri Atelieristi., ma il mese di luglio non è ancora finito, rimanete con noi!

Handmakers' Brunch - Il tavolo dei creativi #11: Atelier10 presenta Stitch 'n' Pastitch

Il caldo di Luglio vi sfianca? Fate una pausa con noi? Questa che state per leggere è l'ultima intervista legata al nostro evento Facebook che si tiene 2 volte al mese, il prossimo sarà a Settembre, segnatelo sulle vostre agende! Durante l'ultimo evento abbiamo conosciuto Tiziana ed oggi vogliamo presentarla anche a voi.

Chi sei, cosa fai e dove vivi?
Mi chiamo Tiziana e da una decina d'anni vivo in un piccolo paese in provincia di Udine. Sono architetto, ma da qualche anno ho abbandonato la mia professione per diventare mamma a tempo pieno. Stitch 'n' Pastitch è il mio alter ego davanti alla macchina per cucire.

Quando, come e perchè hai iniziato? Raccontaci la tua storia.
Il cucito è semplicemente diventata la mia terapia. Per me il passaggio da architetto a mamma non è stato semplice e immediato, e per distrarmi dalle incombenze familiari, tre anni fa ho incominciato a realizzare vestiti per me e per la mia famiglia. Da allora non ho più smesso perchè il cucito è diventato il mio antidoto alla noiosa routine quotidiana.


Da dove trai ispirazione e come nascono le tue creazioni?
Dallo scorso novembre ho unito la mia "vecchia" passione, l'architettura, a quella nuova, il cucito, e ho iniziato a realizzare borse a mano e altri piccoli accessori in polilycra, un materiale simile al neoprene, decorati con una trapuntatura a contrasto che si ispira alle texture dell'architettura contemporanea. Il suo nome? #meetthearchitecture, "incontra l'architettura": gli accessori diventano anche un modo per scoprire questo mondo così affascinante, ma molto spesso distante dalla nostra quotidianità.

Quali sono i tuoi obiettivi per il futuro?
Naturalmente continuare a cucire, imparando nuove tecniche e migliorando sempre di più. Ma come gli altri makers, il mio sogno più grande sarebbe quello di trasformare la mia passione in un lavoro a tempo pieno :)

 

Dopo aver conosciuto la bravissima Tiziana vi ricordiamo di rimanere con noi per tutto il mese di Luglio. Atelier10 si prenderà una piccola vacanza soltanto per il mese di Agosto quindi seguiteci qui sul nostro blog. A presto!