Il fascino della diversità culturale

Ultimamente l'Europa non favorisce la convivenza delle varie culture anzi, sembra che la politica voglia che la società diventi sempre meno colorata.
Per fortuna ci sono ancora delle persone che non si lasciano influenzare. Questi siamo noi e per questo festeggiamo la diversità culturale il 21 Maggio. Festeggiala con noi aggiungendo un commento con il nome del tuo artista straniero preferito!

Oggi vi racconterò 5 storie sui 5 continenti che mi ispirano tanto.

Comincio dall'Africa. La distanza è poca, devi solamente attraversare il Mediterraneo per trovare un continente meraviglioso dove le persone portano gioielli come questi:

Il mestiere del perlinatore è fortemente radicata nella tradizione Maasai, tanto che questa attività artigianale deve essere imparata obbligatoriamente da ogni donna. Quanto sarebbe bello se anche da noi in Europa fosse obbligatorio imparare una tecnica artigianale! ;)

La Beads of Esiteti è un'iniziativa fantastica. Lo scopo di questa organizzazione non-profit è di far conoscere e rendere accessibile ad un pubblico internazionale queste opere d'arte.

Spostiamoci in Sud America. La Threads of Peru è un'organizzazione volontaria che aiuta a conservare la tradizione della tessitura artigianale. Questo è il mestiere più importante dei popoli che vivono sulle Ande ed é interessante che sia gli uomini che le donne sappiano svolgere questo lavoro. E' una tradizione nasce da grande passato, che si pratica e tramanda dalle origini della dinasità degli Inca.

L'Asia è un continente enorme ed ha un'immensa ricchezza in termini di diversità culturale ed un profondo rispetto delle tradizioni. Una delle attività storicamente più significative è la lavorazione della seta che ha avuto origine in Cina. Il segreto della tecnica della lavorazione è stato tenuto gelosamente custodito per migliaia di anni. Con questa materia prima sono stati creati i più preziosi vestiti, spesso decorati con ricami particolarmente sofisticati. 

Questa tradizione è l'ispirazione principale del lavoro di Ellie Mac, un'artista che realizza piccole decorazioni ricamate di fili di seta.

Sul continente fisicamente più distante a me, l'Oceania, mi ha impressionata la semplicità dell'arte dei nativi aborigeni.

La loro arte è relativamente giovane, infatti le prime opere rislagono all'inizio degli anni 70'. Prima di questo la loro pittura "divisionista" non veniva mai dipinta su carta o tela, al massimo sul loro corpo o sulla sabbia. Personalmente adoro l'arte di Anna Petyarre:

Per ultimo il vecchio continente. Vorrei presentarvi una fantastica iniziativa che ha luogo in Ungheria. "Gombold Újra! Central Europe" è una competizione che si tiene ogni anno ed a cui possono partecipare i designer emergenti dell'Europa centro orientale. Ho scelto questa manifestazione non soltanto perchè sono ungherese, ma soprattutto perchè è un evento che mette in contatto attività e persone che provengono da culture e tradizioni diverse, rafforzando la collaborazione e lo scambio culturale tra Paesi diversi.




Selezione curata per Atelier10 da Nóra Dzsida di InconnuLAB.

Nora si è trasferita 5 anni fa a Trieste e da allora ha ripreso a disegnare vestiti, gioielli e borse. Il suo personalissimo design geometrico e pulito rende molto riconoscibili le sue creazioni, soprattutto borse e zaini.


Atelier10 Cover Products - 2017 May



In cerca del sole che poco si vede in questa strana primavera?
Ci pensano i nostri atelieristi!!!


Dietro le quinte di Atelier10 - Giorgia Turin di Atelier Settembre


Da dove nasce un'idea che può diventare uno small business di successo? A volte sono idee che per una vita ci portiamo dentro, a volte sono una naturale trasposizione di una forte personalità. Oggi vi raccontiano la storia di un "per caso", siamo certi che molti voi si sentiranno chiamati in causa, a raccontarcela la nostra Giorgia.

Chi sei, cosa fai e dove vivi?
Sono Giorgia, ho 33 anni e sono nata e cresciuta a Padova. Sono Graphic Designer di professione e creo borse e accessori per passione. Sono cresciuta tra le stoffe, i rocchetti e la macchina da cucire di mia mamma e tra le chiavi inglesi, i cacciaviti e le brugole di mio papà... Alla fine ho scelto la creatività anche se mio papà avrebbe voluto crescere una piccola meccanica!

Quando, come e perché hai iniziato? Raccontaci la tua storia.
Atelier Settembre è nato per caso. Ho iniziato creando le prime shopping bag come regali di Natale per i miei amici, con mia grande gioia e stupore me ne hanno chieste altre.
Ho capito che poteva essere un progetto da far crescere e la scintilla è scattata la sera del 12 Settembre 2009 quando finita la festa del mio compleanno stavo osservando due grandi tavoli in una stanza della casa che fino a due giorni prima era una legnaia, nella mia mente aveva proprio l'aspetto di un atelier e un mio caro amico mi fece notare che se ci tenevo tanto dovevo cominciare seriamente e comprare le prime stoffe! Così ho fatto!
Con il passare del tempo Atelier Settembre mi ha dato la possibilità di far crescere qualcosa di tutto mio che posso gestire e modificare a seconda di quello che sento, Atelier Settembre si trasforma con me e come me. Mi da stimoli per fare ricerca, per informarmi, per imparare tante cose diverse da quelle della mia professione, sono curiosa di natura e avere un progetto come questo è molto stimolante.

Da dove trai ispirazione e come nascono le tue creazioni?
Parte tutto dal fatto che usiamo tanto tempo a provare, abbinare, cambiare, riprovare vestiti e accessori prima di uscire di casa e poi... andiamo a fare la spesa o portiamo il pranzo in ufficio e usiamo la borsa di carta stampata o peggio ancora quella di nylon. No, non si può!
Quindi partendo dallo studio della struttura di borse pratiche per un utilizzo quotidiano, dedico gran parte delle mie energie alla selezione dei tessuti cercando un approccio polisensoriale, con fantasie abbinabili agli outfit di tendenza e che trasmettano sensazioni positive al contatto con la pelle per far provare dei piccoli momenti di piacere a chi le indossa. Infine, per rendere speciale anche l'apertura della confezione spruzzo sempre un leggero profumo al sapone di Marsiglia.
Un altro punto per me importante è che le shopping bag sono pensate per essere lavabili e riutilizzabili, in questo modo possiamo pensare all'ambiente iniziando dalle nostre piccole abitudini quotidiane.

Che tecniche utilizzi e quali materie prime impieghi per realizzare le tue creazioni?
I dettagli sono ciò che fa la differenza e riporto questo mio caposaldo in ogni prodotto che realizzo. Parto dalla ricerca, essenziale per capire come cambiano i bisogni dei miei clienti, e passo alla selezione dei tessuti di alta qualità, spesso utilizzo il cotone ma a volte sperimento anche con altre tipologie creando così piccole linee di pezzi unici.
Realizzo con cura ogni borsa tagliando a mano i tessuti e rifinendo ogni dettaglio fino al packaging finale, anche questo fatto a mano.

Dacci una piccola dritta tecnica o un trucchetto del mestiere da condividere con chi ci legge e si cimenta con la tua stessa tecnica creativa.
Credo che il miglior trucco in assoluto per i creativi in generale sia fare tanta tanta ricerca, quindi cercate spunti, salvate tutto quello che vi piace in una cartellina, prendete appunti, tagliate pezzi di giornale... il dettaglio che vi farà scattare l'idea per il vostro nuovo progetto è li che aspetta solo di essere colto!

Come e dove promuovi od esponi le tue creazioni?
In questo momento i miei prodotti sono in vendita nel negozio Etsy www.ateliersettembre.etsy.com e li promuovo sui principali social come facebook, instagram e pinterest.
Il contesto in cui vivi ha in qualche modo favorito o influenzato il tuo lavoro?
Lavorare come Graphic Designer mi ha dato la possibilità di aprire la mente verso le cose nuove, mi ha insegnato l'importanza della ricerca e dell'osservazione, mi ha aiutata a sviluppare il mio stile e di conseguenza ha influenzato ogni cosa che faccio.
Inoltre avere a disposizione uno spazio interamente dedicato ad Atelier Settembre mi ha permesso di lavorare a questo progetto ogni momento libero e ispirato.

Quali sono i tuoi obiettivi per il futuro?
Sicuramente mi piacerebbe avere più tempo da dedicare ad Atelier Settembre, creare nuovi prodotti e riuscire ad avere più canali di vendita e promozione. Vorrei anche viaggiare di più per cercare nuovi tessuti ma soprattutto idee.

Prova spiegare cosa vuol dire per te la realtà dell'artigianato e dell'handmade, come se parlassi a qualcuno che non si è mai avvicinato a questa realtà.
L'artigianato è un'attività lavorativa importante perché oltre alla produzione di oggetti fatti a mano mette al centro le persone: i produttori che ci mettono la loro creatività, pazienza, passione e tempo, donando un pezzetto della loro vita, ma anche gli acquirenti che possono sentirsi ascoltati nelle loro esigenze.
La cosa più bella infatti è il poter personalizzare, collaborando con il cliente per creare qualcosa di unico. La sensazione di aver dato un piccolo momento di felicità a una persona è una delle cose che da più soddisfazione in assoluto.


Cosa significa per te vendere ed acquistare handmade al giorno d'oggi?
Vendere handmade è una grande opportunità per il futuro senza dimenticare la nostra tradizione, grazie alle nuove tecnologie si può arrivare in tutto il mondo per far conoscere il nostro “saper fare”, inoltre fa acquisire competenze giorno dopo giorno che si possono sfruttare per reinventarsi continuamente.
Acquistare handmade invece è sempre una scoperta, si parte cercando un oggetto e ci si ritrova coinvolti dalle storie e dal pensiero dell'artigiano, ci si rende conto della passione che è stata messa nel fare quell'oggetto e inevitabilmente ci si innamora di tutto questo.


Ragazzi ci vediamo il mese prossimo. Giugno è l'inizio dell'estate vera e propria, fine della scuola e inizio delle vacanze per i ragazzi. La nostra prossima intervista secondo noi vi porterà in questo meraviglioso mondo estivo, con la brezza che entra dalle finestre piene di sole. Curiosi?

Fashion Revolution Week 2017

Dal 24 al 30 Aprile 2017 si svolgerà la Fashion Revolution Week. Se ti stai chiedendo cos'è, forse dovresti cambiare domanda e chiederti CHI è?

La fashion revolution siamo noi: persone che indossiamo capi di abbigliamento, persone che realizziamo capi d'abbigliamento, siamo noi amanti della moda, siamo noi cittadini.
Allora perché celebrare questa settimana? Perché crediamo nell'etica della moda, fondata sul rispetto e la valorizzazione del lavoro, delle persone, dell'ambiente e della creatività, perché crediamo nelle scelte consapevoli anche in campo di industria tessile.

Fare una scelta consapevole significa avere la percezione e la conoscenza non solo di quello che si compra, ma anche di quello che c'è dietro al prodotto che decidi di mettere nel tuo carrello, virtuale o fisico che sia!

WHO MADE YOUR CLOTHES?
E' la domanda che dovresti sempre farti: chi mette testa e mani nelle cose che indossi? Cosa/chi utilizza o quale metodo adotta per produrlo?
http://fashionrevolution.org/


La Fashion Revolution Week è la campagna di Aprile, che cade esattamente nell'anniversario del crollo dell'edificio di Rana Plaza, che ospitava anche industrie tessili e che uccise 1138 e provocò altrettanti feriti, solo perché venne loro ordinato di tornare a lavoro nonostante ci fosse un chiaro avviso di non utilizzo della struttura.

Come partecipare?
In questa settimana pubblica i capi di abbigliamento che possiedi mostrando l'etichetta con l'hashtag #whomademyclothes. Allo stesso modo cercando l'hashtag #imadeyourclothes potrai trovare un sacco di artigiani che mettono la faccia in quello che realizzano per te!

Join the Revolution e passa dalla parte etica della moda!
Per saperne di più visita il sito: http://fashionrevolution.org

Atelier10 partecipa e sostiene #imadeyourclothes, clicca sulle foto dei nostri designer per accedere direttamente agli Shop Online.
ateliersettembre.etsy.com
robedalez.etsy.com
aliquid.etsy.com
LindaNera.etsy.com
ScoccaPapillon.etsy.com
JoHandmadeDesign.etsy.com
CrastyCraft.etsy.com
ClaudiaNanniFineArt.etsy.com
Luthopika.etsy.com


Uno sguardo alla luna, uno sguardo al cosmo

Oggi vi narriamo una storia che vi porterà tra le volte celesti! La voglia di infinito spinge da sempre l'uomo a creare cose meravigliose in dialogo con le forze sottili che governano la ciclicità della natura e dell'uomo. Un esempio magnifico sono le strutture megalitiche di Stonehenge. Portali magici dall'alto valore simbolico ed evocativo.
In questo senso vi proponiamo una selezione di artisti moderni e artigiani contemporanei che nel mondo artistico ed handmade viaggiano su queste corde archetipiche.
Stonehenge, via LongExposures.co.uk

Nel corso della storia dell’arte molteplici artisti hanno subito gli influssi cosmici, penso al bellissimo blu di Giotto (Cappella degli Scrovegni a Padova) e all’International Blue Klein brevettato da Yves Klein. Il piu’ evocativo fra tutti è senza dubbio l’artista italiano Lucio Fontana, inventore del concetto spaziale. Ai molti sfugge la potenza dei suoi famosi tagli sulla tela, evocative fessure verso la magia dell’ignoto… aperture verso una terza dimensione oltre i limiti imposti dalla bidimensionalità della tela!
Concetto Spaziale, Attese, 1964, by Lucio Fontana. Immagine via: howtospendit.ft.com
Volendo invece trovare connessioni contemporanee vi vogliamo suggerire alcuni artisti e artigiani che investono tutta la loro poetica nel dialogo con il Cosmo.

Su Etsy c’è Elspeth Mc Lean un’artista australiana che vive in Canada, lavora con sassi e dipinge suggestive scene ispirate alla natura e alle stelle. I suoi colori gioiosi spronano alla connessione con il nostro bambino interiore! Questo in foto è un’adesivo che si puo’ attaccare ovunque lo si possa vedere spesso, ad esempio sul muro dietro lo schermo del PC. Oppure in rosa un piccolo pannello in legno da appendere nel tuo angolino per la meditazione. 




Per creazioni da indossare capaci di riconnetterti con le forze della natura puoi scegliere quelle di Petite Fraise di Maria Mazzali, delicati accessori dalla lavorazione semplice ma evocativa. Bronzo e pietre semi preziose sono i materiali con i quali esprime la magia delle fasi lunari.

Facebook: www.facebook.com/PetiteFraiseHandmade


Se invece le connessioni al ciclo lunare vi rimandano al mondo misterico delle streghe e dei riti pagani vi consiglio una visita allo shop di Sophia Rapata che propone acquerelli strambi per alcuni versi e dal puro stile dark. Un talento che parla di notti magiche e sognanti. Forse anche di incubi...



Per gli appassionati dello stained glass c’è Dandelion Glass Art di Jessica Barto. Donna che grazie alla sua creatività è uscita da una forte depressione, con i suoi wall hanging ci ricorda quanto siano importanti le fasi lunari per noi donne. Atmosfere boho tipicamente American style per spiriti liberi che amano la natura e riconoscono il suo potere rigenerativo.



A chi, invece, sente il bisogno di un aiuto per ritrovare queste connessioni ancerstrali segnaliamo Cecilia Lattari. Si definisce alchimista del benessere e lo fa con servizi dedicati alle donne. Parla di piante, legge tarocchi ed ha ideato diversi percorsi consultivi nei quali ti aiuta a ritrovare te stessa. Stardust è una lettura di tarocchi (lunga un’ora!) perfetta per il tuo compleanno oppure per la Luna Piena o la Luna Nuova. In questo pacchetto inoltre individua la vostra Pianta Magica e ve la interpreta! Una vera fata del bosco, da conoscere subito!


Speriamo che abbiate trovato l’essenziale ispirazione quotidiana per fare della vostra vita una raccolta di momenti magici! Vi aspettiamo con un nuovo appuntamento il prossimo mese

Se volete approfondire:
Capella degli Scrovegni decorata da Giotto it.wikipedia.org/wiki/Cappella_degli_Scrovegni


Selezione curata per Atelier10 da Claudia Nanni di Claudia Nanni Fine Art.

Claudia è un'artista diplomata a Brera e, seguendo i principi pedagogici steineriani, disegna molte creazioni dedicate ai bambini, crea accessori per donna e decori in lana ricchi di good vibes per la casa. Il filo conduttore del suo creare è l'unicità del design accompagnata da una continua ispirazione alla natura e alla sua magia.